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I MODELLI METEOROLOGICI: COSA SONO, COME SI LEGGONO Ogni volta che sentite parlare di “previsioni del tempo” dovete sapere che dietro a questo lavoro c'è lo studio sistematico e costante di quelli che sono i cosiddetti “global models”, ovverosia i modelli a scala globale. Essi altro non sono che dei programmi generati da computer, in cui vengono immessi tutti i dati relativi all'atmosfera. Vengono inizializzati a partire da dati ricavati dalla strumentazione e, tramite la risoluzione delle equazioni che descrivono il moto dell'atmosfera (che viene effettuata per via numerica su potenti calcolatori), producono una risposta, sulla base della quale si può fare una previsione atmosferica. Le previsioni sono però affette da errori, soprattutto nel lungo termine, poiché nei modelli vengono fatte numerose approssimazioni e l'atmosfera è un sistema caotico. Imparare a leggere i modelli non è difficile, più difficile è interpretarli e da essi ricavarne una previsione il più possibile corretta. Dalle mappe di pressione e temperatura a 500 hPa (quindi ad una altezza di circa 5500 metri) è possibile riuscire a comprendere l'evoluzione dei fronti perturbati, degli anticicloni e delle depressioni. Si capisce inoltre se verrà freddo, se verrà caldo, quanto sarà freddo o quanto sarà caldo. H sta per alta pressione, T per bassa pressione Tutti i global models sono divisi in fasce orarie, con intervalli di 3, 6, 12 ore, ed aggiornati, a seconda del modello, ogni 6 ore (GFS) od ogni 12 ore (ECMWF, UKMO). L'affidabilità dei modelli meteorologici, come detto, scende in relazione alla distanza temporale. Facendo una stima approssimativa ma abbastanza realistica, e prendendo da esempio il modello americano GFS, possiamo dire che: distanza temporale 0h – 72h: affidabilità previsionale alta Dai modelli meteorologici è possibile quindi sapere che temperatura ci sarà, quanto pioverà, quanto vento avremo e da che direzione spirerà: basta settare il parametro desiderato, e selezionare la distanza temporale che ci interessa, tenendo conto dell'affidabilità sopra descritta.
Qui possiamo appunto vedere una mappa a 500hPa riferita alle 60 ore di distanza: elevata affidabilità previsionale. Stesso discorso relativo alla situazione ad 850hPa (circa 1400 metri di altezza), vento e pioggia. Il consiglio per i meno esperti è di limitarsi a questi parametri, tralasciando velocità verticali e CAPE.
SPAGHETTI GFS ENSEMBLE: COSA SONO, COME SI LEGGONO Il metodo sicuramente più immediato ed intuitivo di interpretare un modello meteorologico, in questo caso l'americano GFS, è quello dei cosiddetti “spaghetti”, o “spaghi”, o tecnicamente delle “ENS”. Tale metodo consiste nell'apportare dei “disturbi” all'emissione “ufficiale” del modello. Tali disturbi consistono nel distorcere determinati parametri, andando a vedere cosa questo comporta nell'evoluzione modellistica. Il grafico sotto riportato è appunto quello degli “spaghi”
L'emissione ufficiale è quella colorata in NERO, tutte le altre sono le emissioni “disturbate”. La lettura è immediata: più il fascio degli spaghi è allineato, più la previsione è attendibile. Al contrario, più gli spaghi si aprono, e minore è l'affidabilità. Lo spago ROSSO rappresenta la media di tutti gli spaghi, ed è quella da seguire per avere una stima migliore possibile. Nelle due colonne vediamo temperatura (sx) e millimetri di pioggia (dx), mentre nella riga in basso ci sono i giorni del mese, per la precisioni i futuri 16 giorni. I tre parametri riportati in questo caso sono temperatura ad 850hPa, temperatura a 500hPa, quantitativi di pioggia. Nelle caselle in basso, quelle gialle, è possibile cambiare l'orario (gli spaghi vengono aggiornati ogni 6 ore) ed i parametri rappresentati, oltre alla possibilità di passare alla visualizzazione più “zoomata” fino alle 180 ore. Sperando che questa breve introduzione sia stata utile, vi consiglio di cimentarvi in questa bellissima materia con dedizione, pazienza ed entusiasmo. Per qualsiasi dubbio, scrivete nell'apposita sezione “meteobar” del Forum. Buona interpretazione modellistica a tutti! Lo staff |






