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Da domani sera neve a quote basse, possibili fiocchi a Foligno |
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Scritto da Filippo Mazzolini
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Lunedì 14 Dicembre 2009 20:36 |
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La neve che questa notte ha imbiancato, come previsto, l'Appennino folignate mediamente oltre 7/800 metri di quota, non è destinata a rimanere un episodio isolato. La depressione che avanza da Ovest, dopo aver richiamato in quota correnti più "miti" da est/sudest, verrà ora rinvigorita da aria più fredda. Da domani pomeriggio, le precipitazioni tenderanno a concentrarsi lungo l'Appennino, dove la neve tornerà a scendere a quote basse, circa 500 metri. Poi, da giovedì, un impulso di aria continentale, molto fredda al suolo, interagirà probabilmente con aria più umida e mite proveniente dal Mediterraneo: sarebbe il connubio ideale per vedere la neve scendere fino in pianura, ed imbiancare anche Foligno, specialmente venerdì/sabato. Questa eventualità è al momento probabile al 50/60%, ma le possibilità sono in netta salita. Attendiamo ulteriori conferme.
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Da sabato arriva l'inverno, temperature in deciso calo |
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Scritto da Filippo Mazzolini
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Giovedì 10 Dicembre 2009 11:16 |
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Ultime 24 ore in compagnia di condizioni meteo autunnali. Da stanotte, correnti via via più fredde da Est/NordEst affluiranno sull'Italia e l'Umbria. I termometri caleranno di circa 8/10° in 48 ore, portandosi domenica circa 4/5 gradi sotto la media del periodo. La sensazione di freddo sarà acuita dal vento, che soffierà costante dai quadranti settentrionali ed orientali. La massa d'aria in arrivo, di origine parzialmente continentale, potrà favorire il fenomeno dello "stau" appenninico, con fenomeni nevosi lungo tutta la dorsale fino a quote prossime al suolo (3/500m), e con temporanei sconfinamenti in Valle Umbra, specialmente domenica 13.
Ancora incerta la durata di questa prima irruzione fredda invernale: alcuni modelli infatti vedono una reiterazione delle correnti fredde per tutta la prossima settimana, quando l'Italia potrebbe addirittura venir sfiorata da un'ondata di gelo di enorme portata. Altri modelli, più cauti, vedono invece una progressiva rotazione delle correnti dai quadranti meridionali, con piogge e deciso aumento termico. Per quanto concerne il meteo che avremo dopo il 15 del mese, quindi, c'è ancora molto da aspettare. Intanto spolveriamo sciarpe e cappotti, nel weekend si entra in inverno.
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Domenica neve in Appennino, poi scirocco e rialzo termico |
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Scritto da Filippo Mazzolini
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Venerdì 11 Dicembre 2009 12:30 |
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La sfuriata fredda, prevista da giorni, è stata man mano ridimensionata dai modelli, soprattutto per quanto concerne la sua durata. Infatti, se domenica le fredde correnti da est-nordest provocheranno un sensibile calo termico e qualche nevicata lungo l'Appennino anche a quote basse (in Valle Umbra il cielo sarà comunque sereno o poco nuvoloso), da lunedì l'approfondimento di una depressione tra Spagna e Baleari richiamerà sull'Umbria miti correnti di scirocco. Il freddo passerà quindi a Nord delle Alpi, gettandosi sulla Spagna e la Francia, e lambendo il Nord Italia, dove nevicherà sino al piano lunedì e parte di martedì, specie su Piemonte e Lombardia.
L'inizio della prossima settimana in Umbria sarà quindi nuvoloso, relativamente mite, ventoso e con scarse piogge o del tutto asciutto. La neve, in caso di precipitazioni, cadrà solo sulle vette Appenniniche.
Una nuova occasione per il freddo si presenta dopo la metà della prossima settimana, ma è ovviamente presto per parlarne. Aggiornamento del bollettino in serata.
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Nuove piogge venerdì, Immacolata col sole. Il gelo all'orizzonte? |
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Scritto da Filippo Mazzolini
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Mercoledì 02 Dicembre 2009 12:55 |
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Sarà un ponte dell'Immacolata probabilmente soleggiato e mite sull'Italia e sull'Umbria. Un promontorio anticiclonico sembra infatti destinato a conquistare il Mediterraneo da sabato 5 dicembre e per tutta la settimana successiva, proteggendo il nostro Paese da nuove incursioni perturbate. Prima di questo miglioramento, però, ci sarà spazio venerdì per una nuova perturbazione atlantica, anche abbastanza intensa. Un minimo depressionario, in formazione sul Mar Ligure, è visto scivolare lentamente verso sud/est, lungo le coste tirreniche, causando piogge diffuse su tutta l'area tirrenica centrale. Davvero un'ottima occasione per fare un buon pieno di pioggia. La neve cadrà purtroppo a quote elevate sugli Appennini. Segnaliamo, come ipotesi, la possibilità, dopo il 15 dicembre, dell'arrivo del famigerato anticiclone Russo-Siberiano, che potrebbe portare un'ondata di gelo di grande importanza. Attualmente è solo una ipotesi tra le tante, ma più di un indizio ci porta a pensare che potrebbe non essere del tutto remota. |
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