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In arrivo neve a quote molto basse, Foligno al limite PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Mazzolini   
Mercoledì 10 Febbraio 2010 10:31

La massa d'aria molto fredda, in movimento da Nord verso il Mediterraneo centrale, causerà un deciso calo termico da stasera. I minimi di pressione associati a tale massa d'aria causeranno precipitazioni perlopiù deboli ma continue.

La neve, che sta cadendo ora oltre 700 metri, lambirà domani la collina folignate e, nella notte su venerdì, andrà a toccare anche la Valle Umbra. In riferimento ai modelli previsionali, non ci aspettiamo accumuli in pianura, bensì oltre i 3/400 metri di quota.

Occorre sottolineare però che la natura del freddo in arrivo è assai instabile e foriera di "sorprese" anche dell'ultim'ora, quindi non ci sentiamo di escludere del tutto lievi accumuli nevosi anche in pianura, specialmente in caso di rovesci intensi.

Attenzione comunque alle nevicate previste in collina e montagna, dove gli accumuli localmente ingenti potrebbero provocare seri disagi alla circolazione stradale: già in queste ore sta nevicando infatti a Colfiorito.

Ulteriori aggiornamenti in serata.

 
Neve a Foligno all'alba di domenica? PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Mazzolini   
Venerdì 05 Febbraio 2010 12:26

Anche l'emissione mattutina dei modelli conferma la possibilità di una breve nevicata, probabilmente solo coreografica, su Foligno città nelle prime ore del mattino di domenica 7 febbraio.

Il nucleo perturbato che transiterà domani tralserà sul basso Adriatico, convogliando correnti fredde da NE che andranno ad impattare contro l'Appennino. Tali correnti avranno in parte la forza di scavalcare la nostra catena montuosa, cosi da apportare deboli fenomeni nevosi sino in Valle Umbra.

Previste invece bufere di neve da sabato sera sui valichi Appenninici, si raccomanda quindi massima prudenza nella circolazione stradale.

 
NEVE A FOLIGNO: possibilità per domenica PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Mazzolini   
Venerdì 29 Gennaio 2010 22:28

Le ultimissime emissioni dei modelli hanno decisamente ridotto le possibilità di neve su Foligno città tra la sera di domenica e la mattina di lunedì. Nonostante ciò, data l'elevatissima difficoltà di questa previsione, non ci sentiamo di escludere l'eventualità che Foligno possa essere interessata da deboli nevicate dal pomeriggio di domenica fino a sera.

Lo spostamento rapido verso sud del minimo di pressione non ci porta a ritenere possibili accumuli superiori ai 2/3 cm.

Altrettanto possibile una nevicata coreografica ma senza accumulo.

Discorso diverso invece per colline e montagne, che già da domani pomeriggio vedranno la neve cadere dapprima a quote medie (800/1000 metri), ma in rapido calo sin verso i 3/400.

 
Voltafaccia dei modelli, stop all'inverno PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Mazzolini   
Domenica 31 Gennaio 2010 18:56

Come scritto nella situazione meteo, è davvero clamoroso il voltafaccia modellistico che in queste ultime ore ci ha sottratto dall'inverno più crudo.

Se infatti fino a sole 48 ore fa era visto, con buona certezza, un periodo freddo ed anche nevoso lungo almeno una settimana, le ultime emissioni dei modelli hanno via via stemperato tutte le irruzioni fredde, fino a cancellarle del tutto per sostituirle con il mite ed umido atlantico.

Anche le nevicate previste tra ieri ed oggi si sono rivelate totalmente errate, in quanto l'occlusione che doveva portare la neve oggi pomeriggio sulla nostra regione si è fermata 300km più a Nord, ovvero sull'Emilia-Romagna, dove nevica senza sosta da stamattina sin sul mare.

Quindi niente più freddo russo, niente neve e niente freddo. Ci attende un periodo abbastanza tranquillo e mite, per essere a febbraio.

Totalmente errata anche l'informazione che circola sui maggiori TG nazionali, che si ostinano a proclamare, senza motivo, l'arrivo del gelo russo.


 
ATTENZIONE: da sabato lunga ed intensa fase fredda PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Mazzolini   
Martedì 26 Gennaio 2010 22:11

Come preventivato da giorni, stiamo per entrare nel cuore dell'inverno italico. E la tradizione mai come quest'anno sembra voler essere rispettata.

Passata questa perturbazione, ci saranno due o tre giorni di pausa: sarà la quiete prima della tempesta.

Dal Nord Europa, infatti, un ramo del Vortice Polare, andato in pezzi causa riscaldamento stratosferico, scenderà a piombo sin nel cuore dell'Europa, influenzando pesantemente anche il tempo sull'Italia. Dapprima avremo piogge e molta neve oltre i 4/500 metri (venerdi/sabato), poi, da domenica, l'afflusso di freddissime correnti settentrionali sia al suolo che in quota (previste isoterme inferiori a -10° a 850hPa e addirittura -40° a 500hPa) faranno scendere la quota neve fino alla pianura.

Addirittura dai primissimi giorni di febbraio (ma questa è ancora una ipotesi) un ponte anticiclonico tra Azzorre e Russia favorirebbe l'arrivo sull'Italia del cosiddetto "burjan", il gelido vento siberiano. Avremmo bufere di neve ovunque, e giorni di ghiaccio.

Quante possibilità ci sono che questa evoluzione si verifichi? Al momento la tendenza sino al 31 gennaio/1 febbraio sembra assodata, con la discesa del Vortice Polare sin sull'Europa Meridionale. Per quanto riguarda il seguito, le possibilità sono attualmente del 50%.

Seguite tutti gli aggiornamenti.

 
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