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Ottobre PDF Stampa E-mail
Scritto da Alexander Brucolini   
Lunedì 01 Ottobre 2007 01:00

Non so se tutti hanno capito, Ottobre, la tua grande bellezza…" canta Francesco Guccini, e noi folignati non possiamo che essere d’accordo. In Valle Umbra l’inverno se la prende molto comoda, ed anche il secondo mese dell’autunno promette dolcezza, giornate meravigliose, al più mitemente piovose, gravide di funghi, castagne ed altri frutti profumati. Dalle cantine provengono i mille aromi del mosto. Insomma, un altro mese ideale per venire a scoprire le meraviglie della nostra terra.
Ovviamente, essendo in autunno, talvolta piove. In particolare, nella prima decade del mese (media 38 mm.), durante la quale dominano le correnti meridionali innescate dalle depressioni mediterranee. Le temperature risultano veramente miti e gradevoli: massime sui 23 gradi, minime intorno ai 13 gradi.
La seconda decade è invece, tipicamente, quella dell’"ottobrata": un periodo ricorrente praticamente ogni anno, durante il quale  torna l’alta pressione. Le giornate di sole sono veramente splendide, ma qui, nelle prime ore del mattino, inizia anche a far capolino il grande nemico dei folignati: la nebbia. La nostra città inizia allora a mostrare il suo aspetto tipicamente padano. Nella seconda decade piove pochissimo: la media 1954-70 è di 13 mm., di 22 nei dieci anni scorsi.

Grazie al cielo sereno, le minime crollano, di ben 3 gradi rispetto ai dieci giorni precedenti, mentre le massime sono ovviamente ancora piuttosto alte (20,8 gradi).
La terza decade vede nuovamente sulla scena le perturbazioni, con medie pluviometriche fra i 26 ed i 28 millimetri, minime di circa 9 gradi e massime intorno ai 19.
Quelli che abbiamo finora riportato sono dati medi. Il mese è invece molto variabile fra un anno e l’altro. Può capitare che l"ottobrata" si estenda a tutto il periodo: da ultimo, nel 1995, quando i pluviometri si fermarono a meno di due millimetri. Anche nel 2001 piovve una sola volta.
In compenso, nel 1993 e nel 1998 si ebbero rispettivamente 162 e 185 millimetri, con un singolo episodio di 105 mm il giorno 7 di quest’ultimo anno.
Andando a curiosare negli annali meteo (stazione di Perugia Porta Sole), scopriamo altri mesi di ottobre caratterizzati da stabilità anticiclonica: quelli del 1965 (0 mm.), del 1981 (2 mm.), del 1974 (8,3 mm.), del 1864 (0 mm.). Passano alla storia invece per la pioggia il 1964 (304 mm.), il 1928 (con 271 mm.), il 1918 (con 256 mm.).
Torniamo agli ultimi anni. Correva l’anno 1991 (se non andiamo errati, i lettori ci correggano!!) quando sulle montagne folignati si verificò, grazie ad una perturbazione fredda, il raro fenomeno della pioggia congelantesi. I boschi si trasformarono per qualche ora in fantastiche foreste di candele di ghiaccio; per fortuna, il fenomeno durò poco, senza provocare danni alla vegetazione.
Il benigno ottobre trattò veramente bene i folignati anche in occasione del terremoto del 1997.
Proprio nel nostro maggior momento di vulnerabilità, con migliaia di persone alloggiate nelle tendopoli, tirò fuori il suo vestito più estivo, almeno fino al giorno 15. Grazie ad un’alta pressione di matrice africana, le massime si mantennero su livelli superiori ai 26 gradi, con una punta di 29,5° il giorno 1. Anche le minime furono molto miti, fino addirittura ai 20° del giorno 11. Solo dal 15 in poi la stagione tornò nella norma, con il ritorno del fresco e di qualche pioggia, in particolare nella notte del 14, durante la quale si verificò, fra l’altro, una delle scosse più violente di tutta la sequenza, un ottavo Mercalli che danneggiò soprattutto Belfiore.