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Luglio PDF Stampa E-mail
Scritto da Alexander Brucolini   
Domenica 01 Luglio 2007 01:00

Il mese più caldo e secco dell'anno. La temperatura media massima è vicina ai 32°, la minima di circa 18. Chi può tenere le finestre aperte, specie in campagna, riesce a dormire. Gli altri se la passano maluccio. La lontananza dal mare e la posizione "acconcata" della nostra città ne fanno uno dei massimi templi del caldo in Italia Centrale. L'anticiclone delle Azzorre e quello africano si danno il cambio, senza lasciare molto spazio ad intrusioni perturbate. Difficile anche distinguere fra varie fasi all'interno del mese: si può però notare una maggiore frequenza delle precipitazioni nei giorni fra il 7 e l'11. Precipitazioni che sono spesso violente, a causa della grande energia immessa nel suolo e nel sistema atmosferico da un sole praticamente perpendicolare.

Quasi sempre, nel corso del mese, si verifica almeno un episodio temporalesco con accumuli superiori ai 20 mm. Considerato che, in media, piove tre volte, non c'è male.
L'Anticiclone africano entra in gioco quando una perturbazione atlantica riesce ad entrare sulle coste portoghesi. Il cuneo di aria sahariana, che generalmente vivacizza le estati dell'Andalusia e della Castiglia, si sposta allora sull'Italia. In questi casi Foligno può raggiungere massime anche di 40°, come avvenne nelle famose estati del 1983, del 1998, del 2003 e, naturalmente, del 2007. La decade più calda è l'ultima, quando la media delle massime si avvicina ormai ai 33°.
Tornando alle piogge, occorre rilevare come i temporali pomeridiani, anche in montagna, si facciano più rari, rispetto a giugno: la maggiore forza di compressione dell'alta pressione impedisce alle bolle d'aria calda di staccarsi dal suolo, mentre le temperature molto alte ostacolano la condensazione del vapore acqueo.
In montagna si sta ovviamente meglio. Già a Rasiglia (650 m.) le massime sono di tre gradi più basse, le minime di ben 5: con 12,6 gradi verso le 5 del mattino è difficile non tenere la finestra chiusa, magari gettando sul letto  una leggera coperta.  Se a Foligno città cadono mediamente una quarantina di millimetri di pioggia, qui si arriva a 50: in ogni caso, si tratta sempre del mese più asciutto.
Anche andando a spulciare i dati storici, questa caratteristica risulta confermata. A parte rare eccezioni (1964: 105 mm.; 2002: 68 mm.) le piogge sono sempre state scarse, anche se nell'ultimo decennio sono ulteriormente calate di circa il 25%. L'arsura di luglio è uno dei più gravi fattori limitanti dell'agricoltura umbra.