meteonetwork

Chi è online...

Nessun utente collegato
Visitatori: 3

Forum...

Commentiamo il temp...
Sdei 20-02-10 00:04
Re:Sisma in Abruzzo...
Fili 08-04-09 23:22
Arriva di nuovo la neve
giordy 19-03-09 21:23
Re:Grande Sito
Collegrillo 13-03-09 08:00
Re:Valorizzare e ri...
Giovanni 12-03-09 22:46

Segnalazioni meteo

burian23  cmq ore 2030 neve al suolo dai 550m di altezza e ai 850 circa 15 cm uniformi... fonte tragitto abbazzia di sassovivo-casale di scopoli! 
[11/03/2010 
22:53:11]  

burian23  x matteo.... hai detto bene STAVOLTA magari..... 
[11/03/2010 
22:51:33]  

burian23  ma dov`è sta neve a colfiorito, danteeeee?!?!?!?!? 
[11/03/2010 
22:51:00]  

dante  Colfiorito. h 18,00 Non nevica più... finalmente!!!  
[11/03/2010 
19:33:43]  

dante  Colfiorito. h 16,20 Nevica, nevica, nevica... 
[11/03/2010 
18:23:02]  

Matteo  Stavolta Filippo ha fatto delle previsioni precise e meticolose che si sono realizzate a pieno...date a Fili quel che è di Fili! 
[11/03/2010 
17:19:19]  

dante  Colfiorito. h13,50 Bufera di vento da SW e neve tonda 
[11/03/2010 
15:56:44]  

dan2003  Foligno, Viale Ancona, grandine 
[11/03/2010 
15:29:19]  

dante  Colfiorito. h 8,40 Finita la nevicata 
[11/03/2010 
10:41:46]  

dante  Colfiorito. h07,30 Bella nevicata in atto 
[11/03/2010 
9:37:54]  

dante  Colfiorito h17,00 Ricomincia a nevicare. 
[10/03/2010 
19:10:29]  

dante  Colfiorito. h 15,30 pioviggina. 
[10/03/2010 
17:31:16]  

dante  Colfiorito. Da metà mattinata ampii sprazzi di sole 
[10/03/2010 
15:25:08]  

Matteo  Meteo estremo a Gualdo Tadino:autentici scaccianeve, ed accumuli nevosi fino a 30 cm tra la giornata di ieri e la nottata appena trascorsa. 
[10/03/2010 
12:34:34]  

dante  Colfiorito. h 06,40 Dopo una breve pausa notturna, ricomincia a nevicare 
[10/03/2010 
8:41:47]  

dan2003  Neve in centro a Perugia 
[9/03/2010 
16:41:19]  

dante  Colfiorito. h 14,30 Forte bufera, Difficolta` alla circolazione sul valico di Colfiorito 
[9/03/2010 
16:37:45]  

Fili  come previsto la Valle Umbra risente sfavorevolmente di questo tipo di circolazione. Nevica fino in pianura ad Ovest del Tevere. 
[9/03/2010 
16:35:26]  

dante  Colfiorito. E` Bufera schietta. 
[9/03/2010 
14:31:28]  

dante  Colfiorito h 12,15 Mezzi ANAS spargi-sale in azione 
[9/03/2010 
14:15:34]  

velocità: ( 3 )   -  +    R  

Solo utenti registrati posso inviare segnalazioni meteo

Situazione meteo

Satellite
Aggiornata alle ore 19:00 del 10.3.2010 La neve proprio non ne vuol sapere di baciare la Valle Umbra: anche l'ultimo episodio, seppur previsto, ha totalmente ignorato l'Umbria pianeggiante orientale. Domani un nucleo di aria molto fredda in quota passerà proprio sulla nostra regione, ma le precipitazioni dovrebbero essere limitate ai settori meridionali del territorio. Non esclusi comunque rovesci di neve o neve tonda. Sabato ultima staffilata fredda, poi, da lunedì, è in arrivo la primavera.  VAI ALLE PREVISIONI >>
Le sorgenti del folignate - 19/07/2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Alexander Brucolini   
Sabato 19 Luglio 2008 20:12

La condizione dei corpi idrici sotterranei, è uno dei motivi di maggiore preoccupazione per chi si occupa, a qualsiasi livello, dello stato dell’ambiente naturale e delle sue risorse in Umbria. Per motivi che è perfino superfluo star qui ad indicare.

A partire dal biennio 2002-2002, si è assistito a frequenti fasi di calo della portata di sorgenti e falde acquifere, fino a raggiungere soglie tanto basse da mettere in discussione l’approvvigionamento non solo dell’agricoltura, ma anche quello idropotabile della collettività.

Grazie ai dati pubblicati sul sito dell’ARPA Umbria, ogni 15 giorni cercheremo di fare il punto della situazione.

I dati originali possono essere consultati qui: http://www.arpa.umbria.it/canale.asp?id=755

Le sorgenti montane del Folignate, giunte ai minimi storici alla fine dell’ennesimo inverno secco (2007-2008), grazie alle precipitazioni di marzo-giugno, complessivamente superiori alla media, hanno conosciuto una certa ripresa, che tuttavia non ha consentito loro di raggiungere gli alti e ottimali livelli del 2004-2005.

Rasiglia – Alzabove ha attualmente una portata di ca. 250 litri al secondo, contro il minimo di 190 raggiunto a gennaio-febbraio, a sua volta uguale a quello storico dell’autunno 2002. Fra il 2004 e il 2006 la portata tardo - primaverile della stazione è stata sempre superiore ai 300 litri; c’è anche da dire che l’attuale portata non è lontana da quella media del 1998-2001, sempre compresa fra i 200 e i 300 l/s.

Molto peggio se la passa la sorgente di Acquabianca, in coma ormai da molti mesi, ferma intorno ai 20-25 l/s e che praticamente dal gennaio 2006 non riesce a risollevarsi verso i 120 litri di portata massima allora raggiunti, e neanche verso i 40-60 l/s medi del periodo.

La vena nocerina di Bagnara, naturalmente soggetta a grandi oscillazioni, dopo la secca totale di novembre 2007 e la forte ripresa di aprile, che l’aveva portata fino ai quasi normali 200 l/s, sta ora precipitando verso il basso e si trova a quota 70 l/s. Prevedibilmente, entro pochissimi mesi, se non soccorreranno abbondanti precipitazioni, sarà nuovamente a secco.

Molto più sensibile, invece, l’effetto delle piogge primaverili sulle falde acquifere della Valle del Topino e della Valle Umbra,  probabilmente anche grazie all’effetto del mancato prelievo ad uso agricolo dai pozzi.

Il livello della  falda sotterranea (attenzione, non la sorgente) di Acquabianca balza dal pauroso minimo di 12 metri raggiunti in febbraio fino alla soglia dei 4 metri. In Valle Umbra si hanno pure buoni recuperi: a S.Eraclio – zona industriale il livello di falda aumenta di circa mezzo metro, passando da 7,5 a 7; a Fiamenga si va dai 19 metri, minimo assoluto registrato in febbraio, ai circa 17,5 metri attuali, sempre lontanissimi dai 15 metri di luglio 2006, inizio rilevazioni.

Molto più spettacolare il recupero registrato nel campo pozzi ad uso idropotabile di Cannara, dove il livello falda, attestato negli anni scorsi fra i 23 e i 28 metri, era crollato in novembre addirittura a 38 metri; qui siamo risaliti fino a quota 29, al di sotto sempre delle medie del periodo estivo ma con un buon balzo in avanti.

Insomma: i temporali di primavera hanno dato un po’ di respiro alle nostre sorgenti, ma senza un consolidamento di questo trend favorevole ed una ripresa delle normali nevicate invernali in Appennino, la condizione di emergenza sembra proprio  destinata a diventare permanente.

 
Dettagli e info
Dettagli e info