| Editoriale n° 11 |
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| Scritto da Luisito Sdei |
| Venerdì 03 Luglio 2009 07:07 |
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E' trascorso anche giugno 2009: un mese caratterizzato da tempo fresco, molto spesso instabile, ma anche da belle parentesi calde ed anticicloniche. Come è giusto e normale, abbiamo assistito a molti temporali pomeridiani; piuttosto stranamente, nella parte finale, anziché come di norma nella parte iniziale del mese. La fascia anticiclonica subtropicale mostra in questa estate molti segnali di anomalia: prima con un andamento spiccatamente meridiano, alternando fasi africane a brusche discese fredde; poi, con una generale debolezza, segno di una scarsa energia complessivamente presente a livello atmosferico globale. Tutto ciò può anche non significare nulla, per il prosieguo della stagione: sul Mediterraneo l'estate dura fino a settembre inoltrato, il tempo a disposizione per il solleone è ancora molto. Le nostre stazioni registrano precipitazioni generalmente superiori alla norma (50 mm. Fra il 1994 e il 2008 a Maceratola, circa 80 nel comparto montano). Abbiamo avuto 60 mm a Santo Pietro e persino 75 sui Cappuccini; ottimo anche il dato di Colfiorito, con 95 mm. Unica significativa eccezione, i soli 31 mm caduti a Tenne: la dimostrazione che i temporali pomeridiani sono davvero poco democratici, e che cadono a macchia di leopardo. In genere, il fondo della Valle Umbra si trova sempre dalla parte della macchia sbagliata. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Luglio 2009 07:09 |




